Capita spesso ad un genitore di sentirsi inadeguato o in colpa per atteggiamenti avuti; oppure può succedere che, per meccanismi difensivi, si minimizzino o si neghino difficoltà dei figli.

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Spesso i due genitori incarnano due atteggiamenti opposti: una preoccupazione eccessiva da una parte e la negazione del problema dall’altra nonostante tutti e due desiderino il benessere del figlio.

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La consulenza serve ad individuare i disagi psichici o relazionali presenti all’interno della famiglia in modo da evitare i sensi di colpa, l’ansia di controllo e la negazione dei problemi.

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Il malessere vissuto da un componente della famiglia spesso si evidenzia con un sintomo: scopo della terapia è capire il significato del sintomo per iniziare un percorso di cambiamento e di buona comunicazione e ascolto reciproco.

 

Per molte coppie la separazione diventa la soluzione, soprattutto quando i partners non trovano soluzioni alternative al loro disagio.

 

La fine del rapporto di coppia comporta una riorganizzazione che può provocare sintomi di ansia e depressione: in tali casi il percorso terapeutico serve a recuperare le energie psicoemotive necessarie ad affrontare la nuova situazione.

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La separazione: per molte coppie separarsi risulta la soluzione. Ciò avviene quando i partner non riescono a individuare soluzioni alternative per risolvere il disagio.

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Frequentemente le coppie che decidono di lasciarsi raccontano di non essere riuscite per esempio a gestire le differenze caratteriali che, sebbene emerse fin dai primi tempi della relazione, sono risultate insopportabili alla lunga o in conseguenza di importanti cambiamenti di vita come l’arrivo dei figli; oppure di aver cominciato ad avere difficoltà grosse rispetto al confronto, che in molti casi è stato evitato per periodi prolungati, e ciò ha comportato un substrato di “non detti” che hanno compromesso una comunicazione fluida ed efficace, con il conseguente esplodere di conflitti.

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La fine di un rapporto di coppia comporta, quindi, l’attivarsi da parte degli individui di un insieme di comportamenti diriorganizzazione, che, se non vissuti con proattività e consapevolezza del cambiamento come un’opportunità di crescita, possono dare luogo all’insorgere di sintomi di angoscia, ansia e depressione.

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L’intervento terapeutico risulta necessario per aiutare la persona a recuperare risorse ed energie psicoemotive utili ad affrontare il momento.